Bellerio Antichità

Bellerio Antichità

Il palazzetto Bellerio Rusca risale agli inizi del 18° secolo su recupero di elementi cinquecenteschi ed è arricchito da affreschi al piano terra e al I piano, di cui alcuni dipinti dai celebri pittori settecenteschi Orelli su una singolare volta multipla, e da un generoso portone ad arco bugnato ed ante scolpite. Anticamente era di proprietà della famiglia Rusca, il cui albero genealogico risale al 1300, feudataria per un tempo del castello di Locarno (passaggio segreto sotto la città vecchia tra i due edifici); la discendente Antonietta, figlia della filantropa Cristina Rusca, sposò nel 1870 il nobile milanese Emilio Bellerio (poema di 7 pagine composto per le nozze). Nel 1862 vi furono ospitati Garibaldi ed altri personaggi del Risorgimento Italiano. Attualmente accoglie egregiamente l’attività di antiquariato suindicata, della quale una parte della famiglia si occupa da tre generazioni. Il palazzetto è riportato dettagliatamente ed illustrato nell’opera “I monumenti d’arte e di storia della Svizzera” della Società di Storia dell’Arte in Svizzera e citato in tutte le guide turistico-culturali.